Valutazione oro vecchio

Valutazione oro vecchio, cosa può essere considerato

Innanzitutto quando si parla di valutare l’oro vecchio (oppure oro usato, se preferisci) bisogna capire esattamente cosa si intende con questa definizione.

Può essere considerato oro vecchio un bracciale ricevuto in eredità dalla nonna? E un orologio placcato in oro? Rientrano nella stessa categoria quei gioielli che sono solo parzialmente in oro (ad esempio un anello con pietra preziosa o un orecchino di perle)?

Purtroppo non esiste la risposta esatta a queste domande, perché bisogna valutare i singoli casi in maniera indipendente. Analizzare gli oggetti dal vivo e prendere la decisione definitiva insieme al cliente.

Un caso emblematico che riassume perfettamente le situazioni appena ipotizzate è quello dell’esempio citato in precedenza. Un anello con pietra preziosa incastonata.

Non è raro assistere alla fine di una storia d’amore, due fidanzatini che si lasciano e il fatidico anello che non serve più a nessuno, se non per evocare brutti ricordi. Molte persone decidono dunque di liberarsi dell’oggetto vendendolo in un compro oro, magari a Milano.

Maggiori informazioni sulla quortazione dell’oro usato

 

In questo caso il negoziante serio e professionale propone il cosiddetto taglio dell’anello. Viene cioè separata la parte con la pietra preziosa, che poi si restituisce al cliente, dal corpo principale in oro.

Valutazioni da fare prima di vendere

Le valutazioni da fare prima di vendere il proprio oro vecchio sono diverse, e non spettano solo a chi vuole cedere, ma anche a chi acquista.

Se da un lato chi si reca in negozio per vendere oro deve pensare bene:

  • alla reale necessità che motiva la sua iniziativa
  • al valore (anche approssimativo) degli oggetti in vendita
  • al valore affettivo che gli stessi possono rappresentare
  • al compro oro migliore in cui recarsi
  • al desiderio di agire con discrezione

Dall’altro anche il proprietario del compro oro deve stare attento ad alcune cose. In particolare ha l’arduo compito di verificare che il prodotto sia originale. Testarne la purezza ed attribuire un prezzo diverso a seconda che si tratti di un oggetto destinato alla fusione o alla successiva rivendita.

Per fortuna molte di queste operazioni sono agevolate dall’utilizzo di test specifici, particolari sostanze chimiche che a contatto con l’oro si colorano in maniera diversa. Senza dimenticare il fattore che incide più di tutti: l’occhio umano allenato da anni di esperienza!

Non sempre la valutazione dell’oro vecchio è un affare come sembra

Sappiamo bene cosa stai pensando: “Ma come, nel momento storico in cui il valore dell’oro ha raggiunto una delle sue massime quotazioni mi venite a dire che non si tratta sempre di un affare?!”

Si, esattamente. Ma questa considerazione non è stata ispirata dalla quotazione dell’oro in senso stretto. Quella dettata dai mercati internazionali e stabilita sulla base del fixing di Londra.

Piuttosto il riferimento è alle intenzioni non proprio oneste di molti compro oro che, pur di acquisire clienti, giocano sulla scarsa consapevolezza di questi ultimi. Propongono quotazioni assolutamente fuori mercato.

La cosa più grave è che nel 99,9999% dei casi il prezzo pubblicizzato in vetrina (o sui siti internet) non corrisponde a quello realmente corrisposto al cliente che materialmente vende oro.

L’invito è quindi quello di stare molto attenti.

Fare tante valutazioni e confronti prima di recarsi allo sbaraglio nel negozio di compro oro più vicino.